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BIOGRAFIA

Il Giorno piccola

Luca Tongiorgi, 16 Marzo 2020

Nato a Milano nel 1976.

Premessa, la biografia ha molti riferimenti esterni al sito, quindi consiglio a chi è interessato di leggere prima e solo in un secondo momento cliccare sulle varie fonti di interesse. Ad ogni modo, da cellulare è sufficiente cliccare sul pulsante del proprio telefono ⊃(torna indietro) . Buona lettura!

Parto dall’articolo pubblicato sul GIORNO (leggi l’articolo), ormai da qualche anno. Spezzoni della mia storia sui quali intervengo perché come molte storie, essa è in continuo aggiornamento. Come dice nell’articolo sono approdato alla creta nel 2007 ed io aggiungo ora, in un periodo di crisi a tutto tondo: relazioni, professione e percorso accademico, tutto al fuoco!

In psicologia, quello che ho passato in quel periodo viene definito Burn out . Per me il burn out era e fu, anche quando non manifestava i suoi effetti più invalidanti, un sovraccarico di pensieri ed un iperattività mentale. Infatti la creta è stata un toccasana! Il mio padrino mi avrebbe detto allora….vieni a lavorare la terra che ti passa! In effetti sempre di terra si trattava, con l’aggiunta di qualcosa in più: un modo più funzionale di esprimere le emozioni a mezzo delle mani.

La terra, la madre terra, metafora dell’unione con il femminile da cui partire per l’esplorazione delle profondità dell’individuo nella ricerca del proprio Sé; il tatto fu un aiuto per stare nel presente ed in contatto col corpo. Il riferimento al femminile sopra come quello che segue sotto, al maschile, non sono un riferimento di genere, semmai un chiaro riconoscimento alle forze in atto così come viste più che altro nella tradizione orientale.

Il maschile espressione dell’individuo nel sociale (ricordo sempre che non è un riferimento di genere), per il quale ho dovuto trovare il mio radicamento in tutti questi anni di lavoro su me stesso. Così come accade in natura, nasciamo dal femminile e gradualmente ci avviciniamo al mondo fuori, partendo dalla fase intermedia tra il dentro e il fuori del grembo materno, e poi dal primo passo iniziamo il percorso di riconoscimento di noi stessi nel sociale; dapprima in rapporto ai genitori, poi ai pari e così via, alla famiglia di approdo ed al sociale nel senso più esteso della parola.

Tuttavia se faccio un altro passo indietro, diciamo di tre anni circa, sempre la terra e il femminile sono stati d’aiuto per la mia rinascita; un amica mi ha aiutato indirizzandomi alla meditazione, che a tutt’oggi resta il mio strumento di crescita, e diciamocelo, di supporto attraverso le crisi che via via si propongono. Ora se volete seguirmi in questa osservazione in chiave astrologica, leggete ciò che segue, altrimenti passate al prossimo punto evidenziato in grassetto oppure come preferite, se chiudete la pagina. Ciao!

Questa amica sotto il segno della Vergine ha fatto da mediatrice e portatrice dell’elemento terra nella mia vita, elemento a lungo da me ricercato a partire dal lontano 1996, come soluzione ad uno stato di agitazione-frutto di una scissione interna fra le forze maschile e femminile. Queste forze sono consequenziali l’una all’altra e non scisse, e tarate su un lasso di tempo che va da un istante all’altro al susseguirsi delle fasi della vita sia individuale che collettiva. Ora che io sia nato il 3 Marzo 1976 e che il mio segno sia l’opposto della Vergine e che in qualche modo possa io portarle qualcosa del mio elemento, ancora lo devo scoprire.

Ci sentiamo molto poco ormai, tuttavia è rimasto in me ciò che lei mi ha passato allora, il seme della meditazione Vipassana, che credo abbia dato poi qualche frutto da allora; tuttavia per capire questo, ascolto ciò che dicono gli altri di me.

Un altro aspetto della mia biografia è che nel millennio scorso, il 1996, ho conosciuto il figlio di questa amica, il cui archetipo Mercurio (ovvero Ermes nella mitologia greca) è protettore e guida, sia nell’una che nell’altra mitologia, delle anime nel mondo sotterraneo e che metaforicamente si ricollega al mio viaggio interiore iniziato sia con la meditazione che con la creta.

Preciso subito che non sono un astrologo, tanto meno un mitologo (si dice così!?). Mi sono solo appassionato rispetto ad alcuni punti della mia ricerca su me stesso. Sono una persona di sicuro analitica, alla quale spesso non sfuggono aspetti più o meno manifesti delle dinamiche in atto. Proprio perché ascolto chi mi da un riscontro sincero, vediamo se con ciò che segue non dimostro di essere una persona analitica. Poi mi direte…… se avrete voglia, ovvio!

Oggi, mentre scrivo siamo nel mezzo di una vera e propria crisi globale, sanitaria e di riflesso economica, provocata dalla pandemia globale di Covid-19. Non posso non considerare il contesto in cui mi trovo a scrivere la mia biografia. Le mie emozioni, il mio vivermi questo momento, le mie riflessioni e ciò che sto scrivendo sono legati alla sistemica in atto che parte da come io mi vivo le persone a me più vicine e che con le quali sono coinvolto in nei cambiamenti che avverranno a partire dal nostro quartiere, in città, in Italia e sempre più in alto per effetto degli scatti evolutivi a livello globale. Questo nemico comune, il virus, ha portato un cambiamento in me sul modo di vedere e di vivermi le relazioni. Inoltre credo che abbia mutato il paradigma del self made man e che trova le sue radici nel millennio scorso in cui conquiste tecnologiche e mediche davano quel senso di padronanza e di rivincita sulla Natura-padrona-severa.

Quindi mi sono detto, sono alle soglie di un cambiamento, e che cambiamento! Vi allego un video-metafora di Twersky che a me è servito molto (è in inglese!).

Come state osservando, vado a ritroso nel tempo. Proprio perché qualcuno mi ha detto: il futuro ce l’abbiamo alle spalle. E’ il mio counselor-psicologo, pillola che lui stesso mi ha passato e che ha ripreso dal passato (cit. Freud). Hoppss! Non dovevo dirlo. Invece deve essere chiaro che sostengo l’idea che in un ottica di crescita ed evoluzione, un pezzo ce lo metto io, un pezzo l’altro ed il resto é dato dal tutto che è più della somma delle parti (cit. psicologia dell Gestalt).

Grazie Covid 19! Il tutto è più della somma delle parti. Sia che tu sia stato voluto o che tu sia arrivato, ci hai messo all’interno di una sistemica globale, non so ancora per quanto, in cui ci stai facendo rendere più consapevoli che il tutto è più della somma delle parti; a livello individuale e collettivo e da qui il cambio di paradigma del Self made man!

Chi la pensa allo stesso mio modo, sosterrà che inevitabilmente per un cambiamento si passa attraverso la crisi. Gli aspetti della crisi e l’intensità di come questa si presenta, saranno proporzionati alla seguente formula: (resilienza + risorse interiori) – resistenze = aspetti della crisi. Uno che ho già citato sopra, Twersky, in modo semplice ed accessibile, mi ha dato il suo sostegno; magari anche tu puoi sostenere questo pensiero!?

Proprio perché vado a ritroso…..

Sono nato all’interno di una famiglia in crisi e dalle crisi che via via si sono susseguite nella mia vita, ho imparato a ricavarne gli aspetti propulsivi che mi portano verso il cambiamento, beninteso, non senza le difficoltà ad essi connessi.  In una famiglia di imprenditori in cui tutti sono coinvolti nel medesimo progetto, ovvero l’azienda, è alquanto difficile tenere separate le questioni familiari da quelle professionali, o quanto meno è necessaria una buona dose di consapevolezza per far si che un eventuale intreccio dei due sistemi non porti degli effetti contrari e disfunzionali sia nell’uno che nell’altro sistema, ovvero all’interno del tutto-l’insieme dei due. “Il tutto è più della somma delle sue parti” citato prima, al di là di ogni giudizio, risponde ad una logica di causa-effetto. Per sfortuna (o per fortuna) nel sistema in cui sono nato, consapevolezza non ci fu, e gli effetti si sono protratti ben oltre il contesto in cui erano collocati.

Si capisce che la mia vita è stata segnata da momenti non piacevoli di cui non approfondirò alcunché.

Da qui facciamo un salto nel presente!

Vi ricordate il figlio dell’amica?……ma si, quello che mi ha indicato dove trovare la terra!

Adesso lavoriamo insieme nell’ambito delle ristrutturazioni aziendali; trovate qui quello di cui mi occupo ora, oltre a quello che troverete nel sito e che non si può dire che non parte della mia biografia presente e futura.

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